• Sport e adrenalina

Le nuove tendenze dell'outdoor #2

Scopriamo i nuovi sport all'aria aperta più in voga tra i giovani d'oggi. In questa seconda parte attività sempre più particolari, con un'attenzione rivolta anche agli animali

Fabrizio Lodi

Le nuove tendenze dell'outdoor #2
PALLONI "GONFIATI" E TANTO FANGO

Continua il nostro viaggio nelle nuove tendenze sportive outdoor. In questa sezione tratteremo attività ancora più particolari destinate a chi ha una certa dosa di sana follia e di voglia di vivere.

Per chiunque fosse ormai stanco della solita partitella a calcetto con gli amici, ecco una particolare variante: sta infatti spopolando il Bubble Football. La partita ha più o meno le stesse regole del calcetto con però un’incredibile caratteristica: i giocatori hanno l’intero corpo, ad eccezione delle gambe, all’interno di una grossa palla gonfiabile. Questo non permette loro di scontrarsi corpo a corpo, in caso di impatto i giocatori vengano catapultati nella direzione opposta iniziando a rotolare.

Ma una volta che le gambe puntano di nuovo verso il basso, ecco che si è di nuovo in piedi!

Il calcio d’inizio è davvero spettacolare: al fischio dell’arbitro tutti i giocatori partono dalla propria area in direzione della palla posta al centro del campo, comportando così un incredibile scontro tra loro, o meglio tra i palloni gonfiabili che li circondano.

Sempre particolari sfere sono le protagoniste dello Zorbing o Globe-riding, che significa letteralmente “cavalcare la sfera”. Consiste nel rotolare giù da una collina lungo un percorso, chiusi all’interno di un’enorme sfera di plastica trasparente, il cui nome è appunto zorb (dall’inglese “orb”, che vuol dire “sfera”).

Questa attività è stata inventata in Nuova Zelanda nel 1994 da Dwane van der Sluis e Andrew Akers. Di solito lo zorbing viene praticato rotolando lungo un percorso caratterizzato da una lieve pendenza, ma può anche essere fatto lungo una superficie piana, in quanto in queste condizioni è possibile un maggiore controllo. Esistono due tipi di zorbing: il dry-zorb che prevede l’imbragatura e il wet-zorb per il quale invece non è prevista.

Vanno per la maggiore negli ultimi tempi anche le Obstacle Course Race: corse che prevedono l’affrontare ostacoli molto diversi, tanto che esistono diverse specialità come Mud Run, Spartan Race, Inferno Race, Strongman Race...

Sono eventi sportivi ispirati a percorsi utilizzati per l’addestramento militare, in cui sono presenti tratti di corsa intervallati da ostacoli sia naturali che artificiali. Il tracciato si sviluppa su strade sterrate, sentieri, torrenti, tratti di sabbia, dove si possono trovare fango, acqua e ostacoli artificiali come muri, oggetti pesanti da trasportare, prove di equilibrio, funi da salire, pareti da scalare e tutto ciò che la fantasia dell’organizzatore riesce a proporre.

Ricordando che sono proprio gli ostacoli il divertimento, la possibilità di mettersi in competizione con se stessi e con i propri limiti. Ma l’obiettivo primario è sicuramente lo stare insieme e divertirsi.

ATTIVITA’... A QUATTRO ZAMPE

L’amore per gli animali e in particolare per i cani sta crescendo sempre di più e quindi trovano consenso le attività in cui padrone e “fido compagno” possono vivere un’esperienza insieme.

L’Agility dog è appunto uno sport per cani, che effettuano esercizi o prove utilizzando degli ostacoli e in cui l’addestramento e l’affiatamento animale-uomo risultano fondamentali.

Le radici di questo sport risalgono al 1970, in Inghilterra, quando l’Agility dog fu creato come un’attività dimostrativa. Rappresenta oggi uno degli sport in assoluto più praticati per tenere in forma il proprio cane. Può essere praticato da cani di tutte le razze, senza distinzione di taglia. Un buon modo per cominciare è quello di rivolgersi a un allenatore esperto, che aiuterà ad intraprendere l’attività in modo sicuro.

Una variante sono i Disc dog in cui i cani giocano a frisbee insieme ai loro padroni-istruttori.

Una attività insolita è il Lama trekking: passeggiate con i celebri animali sudamericani, conosciuti per la loro simpatia e docilità. Il trekking consiste in un’escursione in cui il lama viene condotto con la corda. L’animale è in grado di trasportare senza sforzi le borse per il pic-nic e tutto l’occorrente per giornate di divertimento e relax. Queste passeggiate sono adatte a grandi e piccini, famiglie, gruppi estivi e scuole. Rappresentano un’attività di team building diversa dal solito ma efficace.

Tramontata, per fortuna, la leggenda del lupo cattivo, ecco che nasce il Wolf howling, una delle tecniche di censimento di questo importante predatore, che permette di individuare soggetti singoli o nuclei famigliari sfruttando la naturale tendenza del lupo ad ululare.

Consiste nell’emissione di ululati preregistrati tramite un'idonea strumentazione oppure a voce, inducendo così risposte vocali da parte dei lupi e permettendo di determinarne la presenza o l’assenza, di stimare il numero minimo di individui e di accertare l’avvenuta riproduzione attraverso la risposta dei cuccioli. 

Trattandosi di attività outdoor, il Wolf howling prevede escursioni, preferibilmente notturne, all’interno dei boschi.

<<< LEGGI "LE NUOVE TENDENZE DELL'OUTDOOR #1" >>> 

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