• Sport e adrenalina

Molmenti: "Canoa, amore a prima vista"

Tra le acque torride dei canali ha vinto tutto quello c'era da vincere. Daniele Molmenti ci racconta la sua passione per la canoa, l'adrenalina in acqua e il suo amato Friuli, con uno sguardo a Rio

Molmenti: "Canoa, amore a prima vista"
IL CAMPIONE OLIMPICO DANIELE MOLMENTI SI RACCONTA

Daniele Cristoforo Molmenti​ è il canoista più famoso d'Italia, oro alle Olimpiadi di Londra 2012 nella specialità K1 slalom. Oggi ci racconta come è nata la sua passione per i corsi d'acqua, l'amore per il Friuli e le passeggiate per le Crode dolomitiche con l’amico scrittore Mauro Corona. 

Intanto le Olimpiadi di Rio 2016 sono alle porte. 

 

Molmenti, partiamo dal principio: da piccolo poteva appassionarsi al calcio come tanti ragazzi. Invece no. Come è nata la passione per la Canoa e i corsi d'acqua?

Sono un amante della natura, dopo piscina e palestre al chiuso ho capito che solo all’aperto avrei espresso me stesso. Con la canoa è stato amore a prima vista: guidi un mezzo in una strada senza traffico e odore di catrame, si vivono emozioni uniche, è fin troppo facile appassionarsi ad uno sport così.

Cosa le piace della sua terra, il Friuli, e quanto ha influenzato le scelte sportive?

Sono di Pordenone, friulano con dialetto veneto. Nasco canoisticamente sul Noncello, un fiume che sorge a pochi metri da casa, una terra fantastica di mare e montagne, buon vino e caratteri forti. Gente onesta e gran lavoratori i miei vicini. Cosa mi piace? Tutto! Scoprire in ogni viaggio un nuovo angolo prima nascosto e assaporarne ogni caratteristica.

Quali sono le zone italiane dove è meglio, o più bello, allenarsi?

Tutto l’arco alpino ha torrenti e fiumi unici e bellissimi, fare la canoa in questi posti è sempre emozionante. Ma per la mia disciplina servono canali artificiali e allora si va all’estero. Già in Slovenia abbiamo le prime acque artificiali.

Perché un ragazzo oggi dovrebbe scegliere il mondo della canoa? Cosa direbbe a chi vuole cimentarsi oggi in questa disciplina?

Il perché delle scelte di un ragazzo le sa solo il ragazzo stesso. Certo è che solo provando può capirne la bellezza e l’opportunità di divertirsi con uno sport adrenalinico come pochi altri.

Canoa/Kayak, è uno sport che in Italia vive di buona salute?

Come tutti gli sport considerati minori, anche la canoa/kayak vive di pochi personaggi che durano tanto. Non c’è una vera e propria tradizione di campioni, ma quelli che ci sono durano per tante stagioni. Vedi solo Josefa Idem, 8 Olimpiadi da atleta!

Lei ha vinto tutto quello che si poteva vincere. Il prossimo anno si disputeranno le Olimpiadi di Rio. Obiettivi?

Andare a Rio non è solo un obiettivo ma potrebbe essere la ciliegina di una carriera davvero lunga e importante. Qualificarmi è il primo step, poi la preparazione alle acque brasiliane potrà darmi la voglia di essere ancora il migliore.

Finiamo parlando di vacanze. Dove le piace andare in Italia?

Quando ho bisogno di relax, le Dolomiti Friulane sono la mia casa, con Mauro Corona per le crode dolomitiche è il massimo. Ma mi piace anche viaggiare e il sud è sorprendentemente stupendo! Un mare fantastico e persone meravigliose.

In bocca al lupo per Rio.

Viva il lupo!

IL CAMPIONE OLIMPICO DANIELE MOLMENTI SI RACCONTA
© RIPRODUZIONE RISERVATA

TAGS

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Molmenti: "Canoa, amore a prima vista". Scrivi tu il primo commento su Molmenti: "Canoa, amore a prima vista"

VACANZATTIVA PORTAL