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I.TA.CÀ, il viaggio verso 'casa'

Torna il 'Festival dei Migranti e Viaggiatori' per lo sviluppo del turismo responsabile. Trekking, pedalate, percorsi fluviali, alla riscoperta di Emilia-Romagna e Trentino. Itinerari ad impatto zero

I.TA.CÀ, il viaggio verso 'casa'
LA RISCOPERTA RESPONSABILE DEL TERRITORIO

C'è un festival in Italia che mette al centro la scoperta delle nostre bellezze, la conoscenza del territorio e la crescita del viaggiatore stesso. Sì, perché questa volta si parla di viaggiatori e non solo di turisti. “IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori” è infatti il primo festival italiano del turismo responsabile, realtà arrivata alla VII edizione e che anche quest'anno riparte dall'Emilia Romagna, dal 22 maggio al 2 giugno, ma toccherà anche il Trentino, dal primo al 7 giugno.

Già il titolo del festival svela le intenzioni della manifestazione, giocando sulla frase in dialetto bolognese “ît a cà = sei a casa?” e sulla nota isola greca, nella letteratura simbolo del “ritorno alla Patria”.

La filosofia alla base è proprio la riscoperta responsabile del territorio perché, come fanno sapere gli organizzatori, “molto spesso non serve andare lontano per scoprire bellezze inesplorate. Oggi più che mai, turismo responsabile non significa solo salvaguardare l’ambiente ma avere un occhio attento all’economia: del nostro Paese, portando a conoscenza zone poco note, e dei singoli, novelli Ulisse, che preferiscono mezzi puliti, liberi ed economici”.

Questa VII edizione si allarga, raddoppia il numero delle città coinvolte in Emilia Romagna (Bologna, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Ravenna e Forlì) ed esce dai confini regionali toccando il Trentino. Basta dare un occhio ad alcuni itinerari per capire l'obiettivo del festival: riscoprire il bello che ci circonda in un'ottica ecologica ed etica, che sia a piedi, in sella ad un asino, in treno o in bicicletta.

LA RISCOPERTA RESPONSABILE DEL TERRITORIO
ATTIVITA IN TUTTA L'EMILIA-ROMAGNA E IN TRENTINO

A Bologna, per esempio, si potranno percorrere le 'vie del miele' nel Parco Regionale di Monteveglio a Monte San Pietro: una due giorni di degustazioni, musica, incontri, mercatini sull'Appennino bolognese per conoscere il contributo degli apicoltori alla terra (a cura di Azienda Agricola "Casa Vallona", in collaborazione con CAI Bologna Ovest).

Davvero originale è la camminata notturna “Il parco in tutti i sensi”, un percorso notturno per persone non vedenti e vedenti per vivere la natura all'interno del Parco della Chiusa -ex Talon (a cura di La Girobussola & e.ventopaesaggio).

Gli amanti della storia potranno invece partecipare ad un trekking di 3 giorni sulle tracce della Linea Gotica, attraverso sentieri tra la valle aspra e incontaminata del Dardagna e quella dolce del Belvedere (a cura di Associazione “Appennino Trekking” & Hotel Fondaccio).

Ma quest'anno si potrà sperimentare anche la “La via del Tortello - Il bello e il buono da Trento a Bologna”, un percorso che collega Trento e Bologna, in sella alla bici, su un treno e a bordo di una barca sul Lago di Garda. Un viaggio lungo le vie d’acqua, attraversando tre regioni a impatto zero, alla scoperta delle tradizioni gastronomiche locali - dalla birra alla pasta fresca - e della bellezza dei siti UNESCO (a cura di Salvaiciclisti Bologna).

 

A Reggio Emilia, geo-esplorazioni tra le colline e il paesaggio della bonifica fin verso il Po, e poi una nuova rotta turistica, lunga tre giorni, che parte dal capoluogo, costeggia il torrente Crostolo e ci accompagna fin su nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Poi itinerari in treno lungo la Reggio-Ciano, la prima ferrovia cooperativa e trekking a dorso di mulo. Molto suggestivo anche il percorso “Tra i due passi”: un trekking lungo il crinale che congiunge Emilia e Toscana per volgere lo sguardo alle Alpi ed al mare Tirreno.

 

A Parma itinerari verdi, weekend in bicicletta alla scoperta dei parchi fluviali tra antichi castelli ed eco-degustazioni, percorsi di nordic walking, trekking con gli asini, proiezioni cinematografiche sul viaggio responsabile, laboratori con i bambini, e anche un incontro sul tema del green marketing per promuovere il turismo responsabile.

A Ravenna, il Festival si articolerà dal collinare al mare. Eventi di trekking fluviale (la “VogaLonga” del 24 maggio con Trail Romagna), la presentazione della “Carta dell’Ospitalità Consapevole - Per la Romagna che fa bene” presso l’Ecomuseo delle Erbe Palustri, una “Pedaleda con magneda longa” , in collaborazione con “Terre del Lamone”, e il contest “Premio del Turismo Responsabile” in area faentina.

A Rimini caccia al tesoro urbana e una particolare attenzione agli itinerari nel centro storico e nell’entroterra della riviera, entrambi poco noti e bellissimi.

 

In Trentino, invece, per il Festival sono state organizzate escursioni nei parchi naturali dell’Adamello-Brenta e Paneveggio-Pale di San Martino. In più, trekking con gli asini lungo i sentieri della Grande Guerra e un itinerario di tre giorni, con pernottamento in rifugio, a cavallo tra Trentino e Alto Adige.

 

INFO:

http://www.festivalitaca.net/

ATTIVITA IN TUTTA L'EMILIA-ROMAGNA E IN TRENTINO
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