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Arabba: una vacanza più attiva di così…

La località è una palestra di outdoor: dal trekking sul Sentiero “Panorama” all’alpinismo con la ferrata della Via delle Trincee, dal ciclismo su strada sul Passo Pordoi alle gare di Mtb

Redazione

Arabba: una vacanza più attiva di così…
L'ESTATE ATTIVA DI ARABBA

Maestose pareti che svettano in guglie irregolari si alternano a dolci vallate in cui la vista spazia all’infinito, versanti di roccia da togliere il fiato e pascoli rassicuranti e rigogliosi. Queste sono le Dolomiti, questa è Arabba. Tante le proposte per vacanze estive nel segno dell’attività: escursionismo a piedi e in mountain bike, arrampicata, corsa in montagna, bici da strada e tranquille passeggiate.

La montagna nella sua dimensione più vera, che si tratti di una semplice escursione tra i boschi del fondovalle, di un suggestivo trekking tra i rifugi in quota o di più impegnative ferrate che salgano fino alle porte del cielo. Arabba permette di vivere ogni aspetto della montagna.

Trekking a portata di tutti

Dal paese partono decine di chilometri di sentieri che soddisfano le esigenze di ogni tipo di escursionista, dalla famiglia con bambini piccoli al seguito, agli alpinisti più esperti. Itinerari ben segnati per tutti i gusti, favoriti dalla posizione strategica di Arabba, incastonata tra il Pordoi e il Campolongo, ai piedi del Gruppo del Sella, di fronte alla maestosa Porta Vescovo, oltre la quale svetta la Marmolada. Uno scenario unico per mille soluzioni differenti.

Tra le escursioni alla portata di tutti, si può scegliere il Sentiero “Panorama” che conduce, tra prati e ruscelli, al Plan Boè, mentre per i più allenati c’è la salita ai 2.187 metri del Bec de Roces.

Con una gita di un solo giorno si può raggiungere la Croce del Pizac (2.222 metri), da cui spaziare con la vista sull’intero Alto Agordino, oppure scegliere il percorso facile e adatto a tutta la famiglia per l’altopiano del Cherz, dove trascorrere ore rilassanti magari gustando un pranzo al rifugio.

Le proposte per i runners

C’è poi la possibilità di immergersi nelle montagne di Arabba anche in modo più avventuroso. Per gli appassionati di corsa in montagna, il 24 luglio si svolge la Vertical KM Còl de Lana: 1.000 metri di dislivello in soli 2 chilometri!

Il 10 settembre transita il Sellaronda Trail Running, che porta i concorrenti nel cuore del Gruppo del Sella, percorrendo strade forestali e sentieri, limitando al minimo necessario i passaggi su asfalto. Lo sviluppo è di circa 61 km, con un dislivello in salita di 3.785 metri.

La ferrata per scoprire l’alpinismo

Chi ama le quote più alte può cimentarsi sulle due vie ferrate di Arabba, la ‘Cesare Piazzetta’ (una delle più difficili delle Dolomiti), che sale fino ai 3.152 metri del Piz Boè, e la Via delle Trincee, che da Porta Vescovo arriva fino al Passo Padon, attraverso l’impervio campo di battaglia della Prima Guerra Mondiale. A richiesta, le Guide Alpine di Arabba sono disponibili per tutti gli itinerari.

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Ciclismo: sulle strade della leggenda

Non solo tranquille passeggiate o arrampicate adrenaliniche, l’estate di Arabba esercita un fascino irresistibile anche sul variopinto popolo dei ciclisti. Del resto, il Giro d’Italia ha scritto pagine epiche su queste strade e il Pordoi è entrato nella leggenda in quanto, dal 1965, anno di istituzione della Cima Coppi, è stato per ben 13 volte il passaggio più alto della Corsa Rosa.

Qui, ogni anno, sono diversi gli eventi che vedono protagoniste le due ruote, dalla celebre Maratona d’les Dolomites al SellaRonda Bike Day, una manifestazione ciclistica non competitiva su il “Giro dei Quattro Passi”, che per l’occorrenza è chiuso al traffico motorizzato.

Inoltre Arabba offre decine di chilometri di strade verso le Dolomiti orientali, da Cortina ai Passi Falzarego e Giau.

La mountain bike sempre più protagonista

Spazio anche alle ‘ruote grasse’: gli amanti della mtb hanno a disposizione una gamma di percorsi (tutti tracciati con GPS) pressoché infinita. L’esperienza più gratificante resta il Sellaronda MTB Tour, il giro intorno al Massiccio del Sella, percorribile in autonomia (ma è preferibile farlo con un’esperta Guida di Mountain Bike) sia in senso orario (58 chilometri, 3400 metri di dislivello, che si riducono a 700 utilizzando gli impianti di risalita) sia antiorario (53 chilometri, 3.000 metri di dislivello o 1.300 utilizzando gli impianti).

Un tour che, ogni anno, viene anche proposto in chiave agonistica con la HERO Sudtirol Dolomites, la gara di mountain bike più dura al mondo, quest’anno in programma sabato 18 giugno. Partenza e arrivo a Selva Val Gardena e transito ad Arabba dove si trova uno dei ristori.

La bici da off-road, peraltro, permette di raggiungere posti unici. Una buona uscita per “provare la gamba” è raggiungere a pedali il laghetto Col Vesco, attraversando il “Plan dela Carpacia”; più impegnativo il bellissimo tour che attraverso altopiani, pascoli e prati fioriti, porta al Passo Incisa; altri sentieri di ghiaia sotto le frastagliate torri Bec de Roces portano al Plan Boè, mentre i biker più esperti troveranno pane per i loro pedali nel Giro del Sas Becè.

La porta d’accesso alla natura

Le Dolomiti sono a portata di mano grazie all’esclusiva Dolomiti SuperSummer Card, con la quale è possibile accedere a circa 100 impianti di risalita nelle 12 valli limitrofe che si estendono tra le province di Bolzano, Belluno e Trento, e tramite la quale poter svolgere gran parte delle attività proposte da Arabba.

 

INFO:
www.arabba.it

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