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La magia delle Saline

In Puglia, a Margherita di Savoia, trekking e birdwatching nelle saline più grandi d’Europa. Tra camminamenti, quintali di sale e... fenicotteri rosa

La magia delle Saline
VERE MONTAGNE DI SALE

Vasche luccicanti, montagne di sale e uccelli migratori. Certo, le Saline di Margherita di Savoia, sono molto di più ma è attraverso questi tre elementi che passa la storia di una striscia di terra davvero sorprendente.

Siamo in Puglia al confine tra la provincia di Foggia e quella di Barletta-Andria-Trani, nei pressi della foce dell’Ofanto, affacciati sull’Adriatico. Le Saline si estendono su una fascia lunga circa 20 km, spingendosi nell’interno per una profondità massima di circa 5, mentre la superficie totale è di circa 4500 ettari. Questi specchi d’acqua e lembi di terreno argilloso ospitano la Riserva naturale Salina di Margherita di Savoia, un’area dalle caratteristiche uniche, sia naturalistiche che storiche.

Oggi le Saline pugliesi sono le più grandi d’Europa e le seconde nel Mondo con una produzione media annua che raggiunge i 6 milioni di quintali. Vista l’ampiezza della Riserva, le visite sono tutte con guida specializzata: è anche il modo per scoprire la storia e le peculiarità della zona mentre si passeggia negli angoli più interessanti. Di queste saline se ne servirono già i romani, poi passarono ai normanni, ai Borbone, quindi divenne monopolio di Stato per poi passare negli ultimi anni ad una gestione privata. Insomma, le Saline ci sono sempre state.

La superficie coperta dalle acque è di circa 4000 ettari, ed è suddivisa in area evaporante (3500 ettari) e area salante (500 ettari). Gli altri 500 ettari di superficie restante non sono altro che strade, argini, aie di ammassamento e officine.

VERE MONTAGNE DI SALE
PARADISO DEL BIRDWATCHING

Per gli amanti della natura l’elemento più emozionante delle Saline è la fauna ornitica. Sono davvero tante le specie: dal più comune Piovanello pancianera al raro Chiulottello (a rischio estinzione), dal Chiurlo al Fischione. Un vero paradiso per gli amanti del birdwatching, anche perchè la presenza dei nidificanti è massiccia. Nelle Saline i fenicotteri rosa, ad esempio, hanno costituito una delle colonie più numerose d’Europa. Ma ad attirare gli amanti del birdwatching sono anche i bellissimi Cavaliere d’Italia, l’Avocetta, il Fratino, il Fraticello, la Starna zampenere, la Pernice di mare, il Gabbiano roseo e il Gabbiano corallino. A vigilare su questi animali è la Guardia Forestale dello Stato.

Le visite all’interno delle Saline permettono di scoprire e capire diversi aspetti del funzionamento e della natura di quest’area umida, soprattutto attraverso il percorso che attraversa la zona salante, dove è visibile il processo della produzione del sale, e nelle aie di ammassamento, vere e proprie montagne bianche. Non viene trascurato l’aspetto didattico presso il laboratorio dedicato nel quale è possibile utilizzare i microscopi elettronici ed ammirare i cristalli di sale. Molto interessante è il Museo Storico della Salina, un luogo di dialogo tra comunità scientifica e visitatori.

I periodi migliori per visitare le Saline sono i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre se si vuole ammirare la produzione, mentre in inverno si possono ammirare le migrazioni delle Spatole, Gru, Aironi bianchi maggiori ed oche.

 

INFO:

www.margheritadisavoia.com
www.museosalina.it

PARADISO DEL BIRDWATCHING
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