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Sei itinerari... in cerca d'autore

Vacanzattiva vi porta a scoprire alcuni imperdibili percorsi trekking italiani. Da Nord a Sud, dai panorami dolomitici alle acque cristalline del Gargano, attraverso Parchi naturali incontaminati

Redazione

Sei itinerari... in cerca d'autore
AL NORD, SUI PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA, TRA MALGHE E PANORAMI MOZZAFIATO

Veneto - Dolomiti bellunesi, salita al Sass de Stria

Camminata in Valparola, museo all'aperto della Grande Guerra

Bellissima escursione nelle Dolomiti ampezzane, relativamente facile e poco faticosa, ma dal panorama indimenticabile. Si parte dal museo 'Forte Tre Sassi', una caserma della fine '800 per raggiungere il pianoro roccioso centrale che offre scorci fantastici sul gruppo SettSass, verso il Sella e la Marmolada. Sarete immersi in trincee e gallerie della Grande Guerra. Si prosegue verso sud, in direzione Sass de Stria (anch'esso punto d'osservazione per gli austro-ungarici), con qualche passaggio stretto ma attrezzato. Non adatto a chi soffre di vertigini. Continuando su alcune scalette si sbuca nel pianoro sommitale a 2.477metri, verso il Falzarego: uno dei balconi naturali più belli di tutte le Dolomiti.

 

Trentino - Il fascino dei Laghi di San Giuliano

Escursione ad anello tra bacini suggestivi e antiche malghe

Il percorso parte dal piccolo paesino di Caderzone Terme, in provincia di Trento. Il giro è adatto a tutti i tipi di escursionisti, comprese le famiglie. La prima sosta è l'incantevole Lago di Vacarsa (1912 mt) per raggiungere la 'Bocchetta dell'Acqua Fredda' (il punto più alto). Inizia poi la discesa che porta ai Laghi di San Giuliano (1970 mt) dove si adagia l'omonimo rifugio. Per chiudere l'anello si attraversano sentieri che accarezzano piccoli ghiacciai. Mentre le cime del Gruppo del Carè Alto si spalancano sul panorama davanti a voi. Rientrati a Caderzone Terme potete visitare il "Museo della Malga”, luogo che racconta le antiche tradizioni trentine.

AL NORD, SUI PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA, TRA MALGHE E PANORAMI MOZZAFIATO
CENTRO ITALIA, PARADISO DEI PARCHI NATURALI

Abruzzo - Il Piccolo Tibet

Da Campo Imperatore alla conca di Campo Pericoli

Con questo breve itinerario panoramico potrete godervi la bellezza del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Si parte proprio da Campo Imperatore, un altopiano di origine glaciale situato a 1800 metri di quota, in provincia dell'Aquila. Altopiano vastissimo, soprannominato 'il piccolo Tibet'. Da qui si prosegue per i pendii di Monte Portella fino a raggiungere la Sella di Monte Aquila (2335 mt). Immersi in un panorama mozzafiato, si devia a destra verso Monte Aquila-Sella di Corno Grande, attraversando la conca di Campo Pericoli. Continuando il sentiero in discesa, tenendo la destra al primo bivio, si arriva rifugio Garibaldi. Si continua, seguendo il sentiero verso sud-ovest, prima in discesa e poi in salita attraversando la conca di Campo Pericoli fino a ricongiungersi con la mulattiera proveniente da Pietracamela. Tramite quest'ultima rapidamente si raggiunge lo storico Passo della Portella (2260 mt). Superato il valico la discesa porta al Passo del Lupo (2156 mt) e dopo aver traversato il versante sud di Monte Portella si raggiunge il piazzale di Campo Imperatore.

 

Marche - Sulle tracce dell'antico Eremo

Ai prati del Monte Carpegna attraverso la faggeta Pianacquadio

Nel Parco naturale Sasso Simone e Simoncello non mancano di certo gli itinerari. D'obbligo è senz'altro il trekking, facile e panoramico, che porta all'antico Eremo della Madonna del Faggio, attraversando l’imponente faggeta di Pianacquadio e i panoramici e vasti prati del Monte Carpegna (1.415mt). Si continua per il suggestivo Passo del Trabocchino fino all’Eremo della Madonna del Faggio. Antica costruzione già citata nei documenti del 1200, divenuto importante santuario mariano. L'escursione dura una giornata intera, lunghezza 8 chilometri per un dislivello di 300 metri.

CENTRO ITALIA, PARADISO DEI PARCHI NATURALI
NEL SUD, TRA ACQUA CRISTALLINA E SITI ARCHEOLOGICI

Puglia - Gargano, a spasso nel tempo

Tra Peschici e Vieste, immersi nella natura e nell'archeologia

Bastano 3 ore di camminata per raggiungere le antiche colline già abitate nel Paleolitico. Un trekking naturalistico e archeologico quello che parte da località Reghetta (Peschici) e che vi porterà alla scoperta dei 'Ripari Sottoroccia', risalenti appunto al Paleolitico superiore (che va dai 40mila ai 10mila anni fa). Il tutto immersi nella natura più incontaminata se contiamo che solo a piedi si possono raggiungere questi siti. Proseguendo poi la strada verso il mare, verso la fine del percorso, ci si imbatte in un altro sito archeologico: un nucleo di quattro Tombe Daune incavate nella roccia. Il punto di arrivo è località Sfinalicchio, completamente circondata da una stupenda macchia mediterranea.

 

Calabria - La magia della Sila catanzarese

Scoprire le Valli Cupe, tempio della biodiversità

Laghetti naturali, canyon, gole e cascate. La Calabria è pronta a stupirvi e lo fa con le Valli Cupe, nei dintorni di Sersale, area incontaminata facilmente raggiungibile da Crotone e Catanzaro. E' il trekking ideale per gli appassionati di natura selvaggia ed offre spettacoli unici: torrenti dove è possibile bagnarsi, canyon spettacolari come l'Inferno e il Milissaro; la cascata Campanaro; le gole e le cascatelle del Crocchio e di Rupe; maestosi monoliti e alberi secolari come il Gigante Buono, i Giganti di Melitani e di Cavallopoli. Percorsi adatti a tutti i tipi di escursionisti, sia per difficoltà che per gusti: si spazia dai siti archeologici alle rarità botaniche, dai resti dei monasteri basiliani ai castelli medievali.

NEL SUD, TRA ACQUA CRISTALLINA E SITI ARCHEOLOGICI
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