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Sulle orme del lupo

A ritmo lento tra le bellezze naturalistiche del Parco della Majella. Un microcosmo prezioso per flora e fauna e luogo perfetto per escursioni con zaino in spalla o in sella ad una mountain bike

Fabrizio Lodi

Sulle orme del lupo
AVVENTURA IN MAJELLA

Il Parco Nazionale della Majella in Abruzzo è una delle tante ricchezze naturalistiche un po' sottovalutate del nostro Belpaese. In realtà questa magnifica area dal grande valore paesaggistico, nonché scrigno prezioso per flora e fauna (qui vivono lupi, orsi, lontre, caprioli, cervi, aquile…), regala ai bikers e a chi ama il trekking 500 chilometri di percorsi adatti ad escursionisti sia esperti che neofiti.

Il Parco è dominato dalla Majella, il secondo massiccio montuoso più alto degli Appennini continentali, percorso da sentieri escursionistici, alpinistici e piccolo paradiso per la pratica dell'arrampicata sportiva su roccia.

Le basi di partenza delle escursioni sono per lo più i centri abitati pedemontani - tra cui la splendida Sulmona - perché sono stati utilizzati gli antichi percorsi degli abitanti del luogo.

Ogni sentiero è contraddistinto con la stessa lettera dell'alfabeto, che individua la base di partenza, e da un numero d'ordine. Alcuni di essi sono tematici e molto lunghi ed è perciò consigliabile percorrerli in più tappe o solo in parte.

Per il resto, immergersi nella natura e i suoi segreti non costa nulla.

AVVENTURA IN MAJELLA
FARE TREKKING

Per chi ama mettersi lo zaino in spalla e camminare, ci sono diversi percorsi interessanti all’interno del Parco.

A cominciare dall'Anello dell'Orfento, un itinerario circolare (4 ore circa di cammino) che partendo da Caramanico si dirama nella parte bassa della Valle dell'Orfento, in mezzo a boschi e corsi d’acqua. Questo piccolo Eden, dominato da una spettacolare parete rocciosa, dal 1970 è Riserva Naturale dello Stato ed è habitat di aquile e cervi.

 

Un altro tracciato molto interessante è quello che va dalla stazione sciistica della Majelletta alla cima del Blockhaus. Il Blockhaus deve il suo nome a un fortino costruito dall’esercito piemontese per combattere il brigantaggio nel 1866, di cui non restano che poche rovine. 

Il percorso di un’ora e mezza offre agli escursionisti un panorama ineguagliabile sui valloni di Selvaromana e del fiume Orfento, nonché su alcune vette come i Monti d’Ugni e Rapina.

 

Per chi ha gambe più allenate, invece, segnaliamo l'itinerario forse più noto, la “via normale” che porta al Monte Amaro (2.793 metri), la cima più alta della Majella. Il percorso è molto lungo (circa 10-12 ore di cammino) e anche se attraversa il massiccio da nord a sud, toccando le cime più elevate, non presenta difficoltà insormontabili. “La Direttissima” parte da San Valentino, raggiunge S.Eufemia e il Passo San Leonardo, prima di arrivare in vetta al Monte Amaro.

I sentieri sono ben segnalati e spesso questo percorso, d’inverno, è meta di scialpinisti.

Da non perdere la Valle di Femmina Morta, uno dei luoghi più spettacolari di tutto l’Abruzzo.

FARE TREKKING
PEDALANDO NELLA NATURA

Anche in sella ad una bicicletta il Parco Nazionale della Majella non fa mancare opportunità per delle escursioni di grande bellezza.

Chi predilige la due ruote superleggera, non si deve perdere la scalata del Valico della Forchetta: circa 190 km, la maggior parte dei quali percorsi all'interno del Parco Nazionale. Il dislivello totale non è elevatissimo, 2.600 metri, ed è davvero un giro da fare per la bellezza dei luoghi che si attraversano.

A Fara Filiorum Petri inizia la parte bella del percorso. Salite più o meno impegnative si alternano a discese tranquille. Si toccano diversi paesini caratteristici, fino all’ultima parte del percorso che arriva al Valico della Forchetta e poi a Campo di Giove, località che è importante meta sciistica abruzzese.

 

Il Parco si presta decisamente anche agli amanti della mountain bike. Ci sono almeno tre tracciati che vale la pena fare, senza eccessiva difficoltà.

Il primo va da Palombaro al Lago Sant’Angelo (detto anche di Casoli), con un dislivello di 200 metri: si pedala nella Riserva naturale Feudo Ugni in provincia di Chieti, con ripidi tratti su asfalto prima di entrare nella Forestale, immersi in un fittissimo bosco di faggi.

Il percorso (28 km solo andata) mette in contatto il biker con flora e fauna protette, passando attraverso paesi incontaminati, eremi, immersi in un panorama unico. Il Lago di Casoli, poi, di origine artificiale, offre uno scenario suggestivo, all’ombra del versante orientale della Majella.

 

Un altro bel tracciato per chi ama domare la mountain bike è quello che da Palena porta al santuario della Madonna dell'Altare. Un percorso totale di 26 Km e dislivello di 600 metri, che anche in questo caso, ha nella natura il suo punto di forza: pascoli estesi, pianure, boschi e torrenti. E il solito bellissimo panorama.

Il Santuario - una sorta di roccaforte - è immerso nel bosco, costruito in cima ad una rupe che lo rende inaccessibile da tre lati.

 

Un terzo consiglio, fra i tanti che si possono dare, è quello di pedalare da Pretoro a Colle Sciarrocca. Dal caratteristico paese chietino - che presenta importanti scavi archeologici preistorici - si viaggia alternando sterrato e asfalto, immergendosi in un bosco di faggi fino a Passo Lanciano. Poi si continua su un fondo sterrato tra leggere salite e brevi discese, fino all’ultimo tratto abbastanza scosceso, dal quale, con lo sguardo, è possibile raggiungere il mare. Anche in questo caso il dislivello totale del percorso non è eccessivo (660 metri) e la sua lunghezza è media (24 km).

PEDALANDO NELLA NATURA
UN TOUR OPERATOR SPECIALIZZATO

In questo territorio opera WOLFTOUR (http://www.wolftour.it/), Tour Operator e Agenzia di Viaggi che in Abruzzo ha una disponibilità di 920 posti letto convenzionati al mare e in montagna. 

Specializzata nella vacanza attiva e culturale, Wolftour organizza tour ed escursioni guidate nel territorio. Tra le più interessanti: l’eremo e gole di Fara San Martino, l'eremo di Celestino sul Monte Morrone, il Tour di Popoli con centro visite del Lupo, Sulmona e botteghe/aziende locali produttrici di confetti, trekking a cavallo sull'Ippovia della Majella, escursione nella Valle dell'Orfento, escursione nel Parco con attività e pernotto nel PineCube.

 

QUALCHE INFORMAZIONE UTILE

Sito web Parco Nazionale Majella:  http://www.parks.it/parco.nazionale.majella/par.php

Centro Informazioni Bolognano (PE): 085 8880114 / 085 922343
Centro Informazioni Cansano (AQ): 347 1344793
Centro Informazioni Caramanico Terme (PE): 085 922021 - 085 922343
Ostello "Casa del Lupo" Caramanico Terme (PE): 085 922343 / 346 2367076
Centro di Visita Fara S. Martino (CH): 0872 980970
Centro Informazioni Pacentro (AQ): 349 8474470
Residence "Il Camoscio" Lama Dei Peligni (CH): 0872 916067
Parco Avventura “Majella” Guardiagrele (CH): 0871 397843 / 392 0011200  

 

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