• I Cammini sacri

Da Loreto a Roma: in bici, spinti dalla storia

Arriva una nuova ciclovia per il Giubileo: dalla città-santuario delle Marche fino alla Città Santa, passando per colline, oasi verdi e borghi suggestivi. Inaugurazione a metà giugno con un tour

Pamela Pucci

Da Loreto a Roma: in bici, spinti dalla storia
UNA CICLOVIA PER I MODERNI PELLEGRINI

Nell’anno del Giubileo e nell’anno dei Cammini una doppia benedizione ci ordina di andare, zaino in spalla, lungo le vie millenarie del Belpaese.

Chi ama viaggiare a piedi o in bici nella natura, nella storia e tra i luoghi sacri, è protagonista di progetti che si aggiungono ai 6500 chilometri di percorsi di trekking già tracciati, da quelli più battuti ai meno conosciuti.

L’ultimo è la ciclovia che unisce Loreto a Roma, la città-santuario delle Marche e la Città Santa. In mezzo, il verde dei colli e della campagna, i paesini ‘gioiello’, i tesori dell’arte. Dalla basilica che custodisce la Casa della famiglia di Nazareth fino al cuore del Giubileo, passando per Assisi, la città di San Francesco, sono 328 chilometri di percorso che rievocano il viaggio di tanti pellegrini del passato.

La Via Lauretana, una volta conosciuta anche con il nome di Via dei Santuari, tocca altri centri spirituali, come San Nicola a Tolentino, e serpeggia nel cuore dell’Italia, tra le ondulazioni delle colline e le pietre medioevali delle cittadine. Pensata come “il primo percorso permanente di pellegrinaggio in bicicletta in Italia” sarà inaugurata con un ciclo-viaggio di cinque giorni, dal 14 al 18 giugno, con partenza da Loreto e arrivo all’udienza generale dal Papa in piazza San Pietro.

La manifestazione è organizzata dalla Federazione Ciclistica Italiana e dall’Associazione Organizzatori Corse Ciclistiche, in collaborazione con l'Opera Romana Pellegrinaggi. «E’ una iniziativa che nasce spontaneamente», spiega il presidente della Federciclismo italiano, Renato Di Rocco.

UNA CICLOVIA PER I MODERNI PELLEGRINI
TUTTA LA BELLEZZA DEL VIAGGIO LENTO

L’idea iniziale era quella di organizzare una corsa ciclistica non competitiva, in occasione del Giubileo, dal 2 al 4 ottobre (giorno dedicato a San Francesco), una sorta di riedizione della Roma-Assisi. Poi «in un incontro con Monsignor Liberio Andreatta, amministratore dell’Opera romana pellegrinaggi - racconta Franco Costantino, presidente degli organizzatori di corse ciclistiche - si è invece varato il progetto di una carovana in bici da Loreto fino a Roma», seguendo le tracce di un pioniere del ciclo-pellegrinaggio: il teologo Giovan Battista Mondin.

Una gran bella occasione per rivendicare la bellezza del viaggio lento e il valore dei nostri cammini storici. L’esempio a cui si guarda è sempre quello di Santiago di Compostela, la più gettonata tra le vie dei moderni viandanti: ogni anno ne richiama 200mila e di questi, 30.000 (il 15%) scelgono di percorrerla in bicicletta.

Per il Presidente del Coni Giovanni Malagò «quella di attraversare il Paese e i suoi luoghi-simbolo con un mezzo come la bicicletta è un’idea geniale». Al punto da promettere: «Se Roma 2024 dovesse ottenere le Olimpiadi, sarò molto felice di fare io stesso il percorso in bicicletta e in sole 3 tappe! ».

Poiché per il ciclo-viaggio di metà giugno non tutti saranno in forma come il Presidente Malagò legato dal voto solenne, i 328 chilometri della Via Lauretana saranno frazionati in quattro tappe.

«In questo modo - spiega Costantino - i partecipanti potranno fermarsi a Tolentino, Orte ed Amelia, oltre che Assisi e Roma, ammirare i luoghi e incontrare la gente del posto. Oltre alle soste, c’è la possibilità di vitto e alloggio e potremo contare su punti di assistenza tecnica, grazie alla collaborazione dei rivenditori locali».

Entro il 14 giugno sarà predisposta una cartellonistica dedicata lungo le strade dell’itinerario, che sono state scelte non solo perché secondarie e percorribili (altri sentieri sono possibili solo a piedi) ma anche perché sono strettamente legate alle storiche vie dei pellegrini (Francigena e Lauretana in primis).

Da tenere presente che parte della strada statale 77 di Colfiorito (toccata dal percorso) da maggio è tagliata fuori dal traffico ordinario per l’apertura di una nuova strada di grande comunicazione. «E questo - spiegano gli organizzatori - favorisce oltremodo il movimento dei ciclo-pellegrini che possono così pedalare in sicurezza».

Altro dettaglio non trascurabile: si può raggiungere Loreto nelle Marche anche con il treno, grazie al regionale che la collega ad Ancona.

Chi dunque non vuole mancare al debutto della Ciclovia Lauretana trova tutto il programma sul sito dedicato. Utilissimo anche per chi, mancando l’appuntamento, volesse pianificare da solo il percorso con le tappe e le altre informazioni utili.

INFO
www.camminilauretani.eu
e-mail: costantino_franco@tiscali.it (per il cicloviaggio)

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