• La Grande Guerra

La "Guerra Bianca", tra forti e trincee

In Val Camonica, alla scoperta delle più imponenti fortificazioni della Grande Guerra. Dal museo di Tumè al Parco dello Stelvio, alcuni percorsi nella memoria su sentieri e mulattiere militari

Pamela Pucci

La "Guerra Bianca", tra forti e trincee
SUI SENTIERI DELLA MEMORIA

A un tiro dal cielo, nella neve, per difendere terre e case. Le battaglie sulle cime alpine più occidentali del fronte italo-asburgico, la linea di conflitto più alta del ’15-18, sono conosciute come la Guerra Bianca. Una porzione di trincee, camminamenti e assalti così impervi da essere distinti, anche nel nome, dal fronte più sanguinoso e diverso, aperto lungo la linea orientale del Carso e dell’Isonzo.

Dal 24 maggio 1915, data dell’ingresso dell’Italia in guerra, sino al 4 novembre 1918, sulle montagne dell’Alta Valtellina e della Valle Camonica si combattè a quote anche superiori ai tremila metri.

L’obiettivo era quello di dominare i valichi del Tonale e dello Stelvio, insieme all’apertura di passaggi verso la pianura padana o sull’altro fronte del Tirolo.

Oggi, 1.500 oggetti recuperati dalle trincee e dallo scioglimento dei ghiacciai raccontano giornate terribili ed epiche. Resti di gavette, divise, fotografie, lettere, armi e cannoni portati a spalla dai soldati, costretti ad arrampicarsi sulle pareti di roccia.

Si trovano tutti nel Museo della Guerra Bianca aperto a Temù, paesino di montagna dell’Alta Val Camonica (Brescia), pochi chilometri più a valle del Passo del Tonale.

Nato per iniziativa di un gruppo di volontari coordinati da Sperandio Zani, ex combattente, il museo ora è un Centro permanente di studio e di documentazione della Grande Guerra in Lombardia, oltre che Istituto di ricerca per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-militare.

 

Per commemorare il Centenario del conflitto mondiale, anche in collaborazione con il Parco dello Stelvio, sono organizzate escursioni nei luoghi dei combattimenti, alla scoperta di ciò che rappresentò sul campo la Guerra Bianca.

Da segnare in agenda:

Domenica 2 agosto si sale al monte Tonale Occidentale. Il 3 agosto si andrà nella zona del Passo dello Stelvio, tra Scorluzzo e il villaggio militare Filon del Mot.

Domenica 23 agosto l’uscita è prevista sui sentieri di Prà dell’Orto, per rievocare la battaglia del 25 agosto 1915, segnata dall’attacco italiano alla cresta Castellaccio-Lagoscuro.

Il 24 agosto è la volta del trekking alla Bocchetta di Val Massa; il 25 alla terza e quarta Cantoniera passando per Bocchetta di Forcola, il 27 agosto si va infine sulla mulattiera del Monte Gavia.

 

INFO:

www.museoguerrabianca.it
www.stelviopark.it
www.adamelloski.com

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