La Valle dei Templi

La Valle dei Templi

La Sardegna lascia il posto alla Sicilia, Efrem lascia il posto a Marco. Dopo la vacanza si torna a far chilometri sui pedali, in uno dei parchi archeologici più belli e grandi del mondo.

Su Nuraxi di Barumini

Su Nuraxi di Barumini

La traversata dell’entroterra sardo: un viaggio in un altro mondo e in un altro tempo. Fra maschere, misteri, nuraghe e una natura selvaggia e bellissima

Nella necropoli di Cerveteri

Nella necropoli di Cerveteri

Tra le tombe etrusche ritroviamo radici perdute e refrigerio. Poi via di nuovo verso una nuova terra, la Sardegna, e una nuova formazione: Michele lascia il posto ad Efrem.

Le meraviglie della Città Eterna

Le meraviglie della Città Eterna

Da Tivoli a Roma in un balzo. Laviamo Van Mac, poi ci tuffiamo nella caciara romana, fatta di una girandola di colori, rumori, odori, sapori e stupori che spiazzano un po’ dei trentini come noi

Le fantasie d'acqua di Villa d’Este

Le fantasie d'acqua di Villa d’Este

Oggi niente bicicletta. Entriamo in un piccolo paradiso fatto di giochi d’acqua, passaggi segreti, cascate e piante rare. L'autocelebrazione di un Cardinale.

Villa Adriana

Villa Adriana

Pedalando verso sud arriviamo a Tivoli più morti che vivi, ma ci ritempriamo con lo spettacolo dell'imperiale villa romana ...e con il pollo alla birra di Luigi.

Pienza, piccola perla toscana

Pienza, piccola perla toscana

Il paese di Papa Pio II, che voleva trasformare la Val d’Orcia in un lago, ci viene raccontato da un ciclista come noi. Poi via verso sud, tra crisi di fame e un calore infernale

L' incantevole Siena

L' incantevole Siena

Marco parte e arriva Luigi. Rientra Michele e la formazione è di nuovo al completo. Rimaniamo a bocca aperta di fronte al Palio… e alla marmitta rotta del nostro Van Mac

Le suggestioni della Val d’Orcia

Le suggestioni della Val d’Orcia

Vediamo da vicino gli effetti del “buon governo” rinascimentale. Rimaniamo incantati dai paesaggi valdorciani e dai racconti dei suoi contadini. E facciamo pure noi un' “ultima cena”.

San Gimignano

San Gimignano

Pedalando fra le colline toscane arriviamo alla “Manhattan del Medioevo” e facciamo un tuffo di 800 anni nel passato. Mura, torri e pinnacoli svettano in un panorama da favola

Il centro storico di Firenze

Il centro storico di Firenze

Facciamo i turisti. Ci squagliamo nel caldo e nell’allegria del meraviglioso centro città rinascimentale. Passiamo in rassegna i monumenti più importanti, sentendoci scolari in gita

Pisa e i suoi miracoli

Pisa e i suoi miracoli

Lasciamo a malincuore la costa ligure, ci ricongiungiamo a Michele e ci tuffiamo nella calura e nelle bellezze toscane. A Pisa ci immergiamo nella Piazza dei Miracoli

Le Cinque Terre

Le Cinque Terre

Lasciamo la primavera piovosa per tuffarci nell’estate assolata. Michele ci lascia per un po' e io rimango l’unico ciclista. Mi consola un paesaggio indescrivibile, che cambia metro dopo metro

Genova, le sue strade e i suoi palazzi

Genova, le sue strade e i suoi palazzi

Dopo forature, crisi e saliscendi vediamo il mare per la prima volta, vediamo Genova. Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli sono una sorpresa e certi genovesi non sono poi così tirchi.

La Venaria Reale

La Venaria Reale

Buchiamo due volte, ci perdiamo due volte e per due volte la pioggia ci bagna i sentimenti. Poi troviamo la strada di casa e visitiamo la Reggia della Venaria Reale alle porte di Torino

Il Cenacolo di Leonardo

Il Cenacolo di Leonardo

Ci ricongiungiamo a Milano dopo una visita alle fidanzate. La città è caotica, rumorosa. Ci lasciamo alle spalle tutto ed entriamo nel silenzio e nella pace del convento di Santa Maria delle Grazie

Crespi d’Adda, il villaggio operaio

Crespi d’Adda, il villaggio operaio

Vola via un finestrino del camper, perdiamo pezzi per strada. Ciclisti e camperisti si cercano ma non si trovano. Poi si incontrano a Crespi d’Adda, un villaggio ideale progettato a cavallo fra il 1800 e il 1900 da un imprenditore visionario

La chiesa nella foresta sul lago

La chiesa nella foresta sul lago

A rotta di collo. Verso il basso, fino a toccare l’acqua del lago di Como. Poi saliamo di nuovo, a piedi. Per raggiungere il Santuario del Sacro Monte, alla ricerca di spiritualità e paesaggi mozzafiato

Su e giù dal Bernina

Su e giù dal Bernina

Altra valle altro sito. Prendiamo un treno che decolla, molto lentamente, fino a portarci su, sopra le nuvole. Il giorno dopo per compiere la stessa impresa ci mettiamo gambe e fiato. Superiamo il punto più alto del tour, infreddoliti e stanchi. Ci lecchiamo le ferite atletiche nella verde Svizzera

Le incisioni rupestri in Val Camonica

Le incisioni rupestri in Val Camonica

I primi chilometri, nell’estremo nord Italia. Valichiamo una montagna dopo l’altra, fino in Val Camonica, valle di popoli antichi e accoppiamenti cosmici fra le montagne. Un luogo magico, in cui la natura nasconde molti segreti di un passato perduto

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