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Valle del Chiese: per scialpinisti!

Per chi ama la neve fresca, percorsi sicuri e cime spettacolari in questo angolo del Trentino. E un calendario di raduni da non perdere, alla portata anche dei debuttanti...

Sauro Scagliarini

Valle del Chiese: per scialpinisti!
Sulla neve fresca lungo percorsi controllati e sicuri

Lasciare le piste battute per avventurarsi, anche in salita, nella neve fresca. Gli appassionati di scialpinismo trovano nella Valle del Chiese eccellenti divagazioni sul tema fuoripista.

In questo angolo del Trentino, alle porte del Parco Adamello-Brenta, chi è allenato e bene equipaggiato, può spingersi in alto per conquistare con le proprie forze panorami spettacolari e poi lanciarsi nella discesa in neve fresca, il top del divertimento.

 

Durante la salita si vive in pieno la magia della montagna d’inverno, catturando a passo lento ogni dettaglio. In cima si apre un orizzonte di vette, come il Monte Cengledino e la Cima Pìssola sopra l’Altopiano di Boniprati, tutti terreni consigliati ai debuttanti delle escursioni con gli sci d’alpinismo.

O ancora la Cima Tombea, il Passo delle Marmotte o il Monte Giuggia, fino al Passo di Breguzzo, alla Cima Re di Castello, alle Porte di Danerba, al Monte Bruffione in Valleaperta o ancora, dall’Alpe di Faserno punto di partenza del famoso “Giro dell’Orizzonte”, un’escursione in  quota con un panorama indimenticabile.

 

Il fascino dello scialpinismo non si racconta, si prova sulla pelle: è l’emozione di muoversi nella neve immacolata, immersi nel silenzio perfetto delle alte quote.

Non deve mai mancare il buon senso per non rischiare di sottovalutare le insidie che la neve può nascondere. Lo scialpinismo richiede il giusto equipaggiamento (come il kit di sopravvivenza, Artva, l’apparecchio rice-trasmettitore di ricerca), un bagaglio di conoscenze (interpretare le indicazioni fornite dai bollettini valanghe, saper valutare il terreno e i pendii su cui ci si muove), adeguata preparazione fisica e una giusta dose di prudenza.

 

Un’ottima occasione per escursioni sicure e su terreni mai troppo impegnativi arriva dai tanti raduni organizzati da sezioni Cai Sat, comitati e associazioni della Valle del Chiese. La maggior parte di questi raduni non competitivi sono aperti sia agli scialpinisti sia agli escursionisti con le racchette da neve. 

I percorsi sono controllati prima e quindi monitorati, dal punto di vista della sicurezza, per tutto il tempo della manifestazione. In più, lungo gli itinerari e all’arrivo i partecipanti trovano punti di ristoro.

Per chi è sprovvisto dell’Artva, gli organizzatori mettono a disposizione (pagando 2 euro per il noleggio) dei trasmettitori “Life Bip”, compatibili con ogni tipo di Artva.

Uno dei raduni più popolari è il Boniprati Ski Adventure, in programma domenica 18 gennaio  sul tradizionale percorso Boniprati – malga Campello – cima Pissola – malga Table – Boniprati. La domenica successiva, il 25 gennaio, c’è il Raduno Tonolo sopra Riccomassimo (a 3 chilometri da Lodrone) sul percorso prati Tonolo – malga Capre – Dosso Cavallare – capanna del Bal – malga Val Bona – goletto Val Bona – prati Tonolo.

Domenica 8 febbraio tocca al Raduno Malga Giuggia Capel dei Foc, edizione numero 15, con partenza da Roncone.

 

INFO

www.visitchiese.it

Sulla neve fresca lungo percorsi controllati e sicuri
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