• Eventi

Granfondo "Fausto Coppi"

Domenica 12 luglio torna la corsa intitolata al "Campionissimo", una delle più antiche d'Italia. Due percorsi, tante salite, tra i paesaggi incantevoli delle Alpi Cozie piemontesi

Redazione

Granfondo "Fausto Coppi"
SULLE ORME DEL CAMPIONISSIMO

Torna domenica 12 luglio una delle Granfondo più antiche e amate del Belpaese, la “Fausto Coppi - Le Alpi del Mare”, giunta alla sua 28ª edizione.

La manifestazione prevede due percorsi: il più lungo si dipana per 177 chilometri con 4.125 metri di dislivello, suddivisi nelle quattro salite principali. Un po' più corto (e un po’ più facile) il secondo di medio fondo, "solo" 111 chilometri, con i suoi 2.500 metri di dislivello racchiusi in due salite.

Il tracciato completo è un vero viaggio all'interno delle Alpi Cozie, sulle orme del “Campionissimo”.

 

Ecco la descrizione del percorso di 177 Km:

Il via della corsa è fissato per domenica 12 alle ore 7, in piazza Galimberti a Cuneo.

Si parte alla volta di Brossasco per un primo tratto di pianura, per poi incunearsi in Valle Varaita dove, a Ponte di Valcurta, i bikers affronteranno il primo valico di giornata: il Santuario di Valmala (1.380 metri). Lo si raggiunge dopo quasi 10 chilometri di ascesa, con una pendenza media all'8%, ma punte impegnative anche al 14%.

Ridiscesi a Rossana, si oltrepassa la facilissima Colletta di Rossana per giungere a Dronero, all'imbocco della Valle Maira, dove si andrà ad affrontare la seconda fatica di giornata - l'ascesa a Montemale - e quindi svalicare alla Piatta di Soprana a quota 1.136 metri.

Quindi si va in picchiata verso la Valgrana, dove, ricongiuntisi con il percorso di medio fondo, inizia la parte importante di giornata. Alcuni chilometri facilmente affrontabili portano a Pradleves dove inizia l'ascesa al Colle Fauniera.

Affascinante, selvaggia, dura, spietata... Gli aggettivi si sprecano per una salita che è da considerarsi tra le più difficili dell'arco alpino. La quota da raggiungere sono i 2.484 metri, che si guadagna in 22,3 chilometri di ascesa e un dislivello complessivo di 1689 metri (pendenza media dell'8% e massima del 14%).

I primi chilometri di salita non presentano particolari difficoltà: la strada procede infatti disegnando curve sinuose incassate tra profonde pareti rocciose scavate dal torrente Grana. All'ingresso di Campomolino la pendenza comincia a salire, da qui la strada si impenna inesorabilmente.

Il tratto chiave è quello compreso tra Campomolino ed il Santuario di San Magno: 6,4 chilometri con pendenza media del 10%, ma con punte del 14%.

Il ‘punto di respiro’ presso il santuario di San Magno è a poche centinaia di metri dagli ultimi, durissimi, 9 chilometri (pendenza media del 8,2%) che portano in cima. Sicuramente è il tratto più affascinante della salita: la strada si riduce ad un esile nastro d'asfalto che sale a ridosso di pascoli popolati da mandrie di bovini. Si passa la Malga Martini (la più alta d'Europa con i suoi 2.142 metri di quota) e si continua a salire lambendo il colle d'Esischie. Infine gli ultimi 2,5 chilometri che ci separano dal Colle dei Morti - Fauniera.

Una lunghissima e bellissima discesa porta direttamente a Demonte in Valle Stura, che viene attraversata nel fondo valle, per giungere a Festiona, punto in cui si darà il via alla quarta e ultima ascesa: la Madonna del Colletto. Sono sette chilometri e poco più che portano a quota 1304 m slm, ma la sua pendenza media dell'8%, con punte al 13%, la rende veramente ostica, soprattutto dopo avere già percorso 143 chilometri.

Giunti in cima, ammirata la chiesetta e fatto rifornimento al ristoro, non resta che la discesa a Valdieri, in Valle Gesso, e quindi continuare a scendere dolcemente fino a Cuneo per guadagnare il traguardo posto in piazza Galimberti.

 

INFO:
www.faustocoppi.net
info@faustocoppi.net

tel. +39 0171693258

SULLE ORME DEL CAMPIONISSIMO
© RIPRODUZIONE RISERVATA

TAGS

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Granfondo "Fausto Coppi". Scrivi tu il primo commento su Granfondo "Fausto Coppi"

VACANZATTIVA PORTAL