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Salento Bike Fest: che sprint!

Il 18 e 19 giugno debutta la kermesse di Lecce, decisa a calamitare tutto il mondo della bicicletta. Andiamo dietro le quinte dell’evento con il suo ideatore, Massimo Peschiulli

Pamela Pucci

Salento Bike Fest: che sprint!
SALENTO BIKE FEST

La bellezza si apre alle due ruote, nella capitale del barocco. In bici a Lecce, al sole e sotto le stelle, naso all’insù verso i ghirigori di pietra, l’azzurro di due mari e l’argento degli ulivi millenari.

La due giorni del Salento Bike Fest, il 18 e 19 giugno, è l’esempio di come, partendo da un’idea forte, con passione grande, in cinque mesi si possa lanciare un evento capace di coinvolgere il mondo della bici, declinata nelle sue svariate filosofie.

Cuore e motore dell’iniziativa è Massimo Peschiulli, presidente dell’Asd Salento E-Cycling. Uno che ama “sprintare” nell’organizzazione. Il suo gruppo in un anno, con 80 soci, è diventato il primo della Puglia nel settore della Mtb.

C’era un vuoto di rappresentanza per chi sale sulla bici cercando il piacere di girare e scoprire piuttosto che fare risultati in gara. Così ho messo in piedi questa associazione che resta ‘aperta’. Da noi c’è posto per tutti, per gli agonisti più scatenati come per gli escursionisti più tranquilli fino agli stradisti. Nessuna limitazione. L’importante è portare sui pedali più persone possibili. E così è anche il nostro Bike Fest”.

Come è scattata l’idea della kermesse leccese?

E’ nata dopo il successo del quarto Freebike Tour del Salento che nella tappa di Lecce ha richiamato 400 bikers. E’ un giro itinerante nel Salento, che tocca anche le terre di Brindisi e Taranto. L’adesione è stata notevole. Così ho pensato a un evento capace di calamitare la curiosità di ogni tipo di ciclista. E ho copiato il Bike Fest di Verona, pensando a un “contenitore” capace di accogliere tutto il mondo della ciclabilità, dai debuttanti ai cicloturisti fino agli agonisti incalliti. Nell’organizzazione sono entrate altre associazioni ciclistiche e, unendo le forze, offriremo una due giorni piena di iniziative, per ogni gamba, gusto e filosofia.

Quali sono i piatti forti del menù?

Abbiamo delle ‘chicche’ davvero originali. Innanzitutto, il cuore della festa sarà la più bella piazza barocca del mondo, la Sant’Oronzo di Lecce. Poi, siccome vogliamo sottolineare il messaggio ‘green’ legato alla manifestazione e all’uso delle due ruote, abbiamo i bici-generatori che sprigioneranno l’energia per accendere le luci o gonfiare i palloncini. Un evento da non perdere sarà la caccia fotografica ai tesori del nostro barocco, #SkattaePedala, in cui i partecipanti sono invitati a girare sui pedali per ammirare e immortalare i nostri ‘gioielli’. Non solo. Saranno coinvolti con indovinelli nella ricerca del luogo o del monumento “nascosto” e alcune di queste prove prevedono il nostro dialetto, per spingere i turisti a chiedere aiuto agli abitanti e invogliare all’incontro. Il tutto finirà documentato su Instagram.
Infine, la gara di wattaggio. I più allenati, in coppia, possono sfidarsi sui rulli messi a disposizione da Elite e misurare la propria potenza in una batteria da tre sprint. I premi sono belli ricchi e lo spettacolo assicurato.

Anche le escursioni promettono emozioni forti…

Sì e c’è una grande scelta, dal “Giro dei due mari” (Ionio e Adriatico) alle passeggiate in city bike tra vicoli e piazze di Lecce, dalla pedalata in notturna con la spadellata di mezzanotte fino alla giornata in sella per il “Giro delle Serre Salentine”. Nell’arco di 24 ore abbiamo 7 eventi diversi, pensati per attirare ogni tipo di partecipante. E non mancano neppure gli incontri di approfondimento come “Momenti Rari” (dedicato alle malattie rare), quello sull’alimentazione (tenuto da un medico nutrizionista) e il confronto con gli amministratori per lanciare proposte e fare il punto della mobilità sostenibile.

SALENTO BIKE FEST
PRONTO IL "BIS"

I riscontri stanno rispecchiando le vostre aspettative?

Siamo andati perfino oltre, al punto da dover mandare via gli ultimi arrivati. E questo ci proietta già al prossimo anno, perché abbiamo capito di poter allungare il Bike Fest a quattro giorni e arricchirlo con altre proposte, come la caccia “gastronomica” e le escursioni per buongustai, alla scoperta del nostro olio e del nostro vino.

Terrete la data di metà giugno?

No, per due ragioni: rischiamo di coincidere con le future elezioni amministrative e abbiamo paura del gran caldo. Perciò, anticiperemo a maggio o slitteremo a settembre. In ogni caso, in due periodi dell’anno in cui in Puglia continuano ad arrivare turisti, italiani e stranieri.

In chiusura, qual è il segreto di questo felice “sprint” del Bike Fest che nasce già grande?

Scegliere i partner giusti e delegare valorizzando i talenti di ognuno. Servono una buona regia e un grande spirito di squadra, uniti per un traguardo che sta a cuore a tutti. Il resto lo fa la nostra terra, con la sua bellezza e la speciale ospitalità del Sud. Perciò, veniteci a trovare: c’è divertimento a non finire!
Sapete qual è il nostro motto? Se non puoi comprare la felicità, puoi sempre comprare una bicicletta! Con il Salento Bike Fest, non serve neppure questo: le bici da provare le forniamo noi…

 

INFO:
www.salentoecycling.it
cell. 380-7644949
https://www.facebook.com/events/858790550897385/?active_tab=highlights
www.puiaemotion.it

PRONTO IL "BIS"
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