• Mountain bike

Pedalando nell' Anello di Giano

Il "Legendary mountain bike tour" ci svela il tracciato nord di uno dei percorsi top dell'Appennino marchigiano: dal Monte Catria alle Grotte di Frasassi, a due passi da Fabriano e i suoi capolavori artistici medievali

Redazione

Pedalando nell' Anello di Giano
Mountain bike sull'Appennino marchigiano

Le Marche, là dove l’Appennino si protende verso il mare, offrono esperienze escursionistiche tra le più interessanti del nostro Paese. In sella ad una bicicletta o con lo zaino in spalla, ci si può avventurare in territori magari poco conosciuti al grande pubblico ma dall’alto valore naturalistico e culturale.

L’autunno, con i suoi colori e i suoi sapori, è la stagione ideale per scoprire uno degli itinerari più significativi della regione: l’Anello di Giano.

L’Anello di Giano è un percorso escursionistico di circa 250 km, studiato e diffuso oltre venticinque anni fa da alcuni pionieri della mountain bike. E’ un tracciato che si presta agli amanti delle lunghe camminate ma soprattutto ai free bikers, che possono cimentarsi su sentieri tecnici di varia difficoltà, per alcuni tratti anche molto impegnativi.

Perché si chiami così è presto detto: il trekking ha come baricentro la città di Fabriano, attraversata dal fiume Giano, e si sviluppa ad anello andando a “toccare” tutte le montagne che la circondano. Si tratta di un tracciato misto, che si svolge per un 25% su sentiero, per un 60% su carrozzabili e sterrate e solo per un 15% su strade asfaltate di secondaria importanza.

La base di partenza dell’Anello è proprio Fabriano, cittadina medioevale in provincia di Ancona famosa per le sue carterie, adagiata al centro di un’ampia vallata, racchiusa tra la dorsale appenninica Umbro-Marchigiana e la dorsale Marchigiana dell’alta Valle dell’Esino. Il percorso si snoda in senso orario, cominciando da sud, seguendo in massima parte il crinale delle due dorsali contrapposte. Si sviluppa in cinque tappe di circa 50 km ciascuna, con un dislivello totale in salita di 7200 metri.

Un primo assaggio dell’Anello, per chi ancora non lo avesse testato, è possibile averlo il fine settimana dell’ 8-9 Novembre grazie ad AleSte Tour - un Tour Operator specializzato nelle Marche - che ha promosso il Legendary mountain bike tour, un cicloraduno per appassionati delle ruote grasse alla scoperta del tracciato nord dell’Anello di Giano.

Si tratta di un “raid” guidato di due giorni - con automezzi di supporto e trasporto bagagli - nella parte più tecnica del percorso: un centinaio di chilometri in tutto a cavallo tra le due dorsali, dalle asperità dei Monti Cucco e Catria - le vette più alte dell'Appennino centrale - alle rinomate Grotte di Frasassi, attraversando siti di interesse culturale, immersi nelle tradizioni autunnali del territorio.

Due le tappe previste, di circa 50 km l'una, ad unire virtualmente il Parco del Monte Cucco al Parco regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

Nella prima tappa si parte da Sassoferrato e si lambisce il confine umbro, raggiungendo il Monte Catria e la sua Croce posta in vetta a 1702 metri, per poi dirigersi verso l’Eremo di Fonte Avellana, il Monte Strega e Montelago. Il giorno seguente, ci si mette in viaggio verso la dorsale marchigiana, visitando diversi luoghi di interesse culturale come il borgo medievale di Pierosanta e San Vittore delle Chiuse, per poi raggiungere e attraversare la famosa Gola di Frasassi e ritornare al punto di partenza.

Come ogni cicloraduno che si rispetti, la fatica sarà pienamente ricompensata dalle numerose soste “mangerecce” lungo il cammino, a base di prodotti locali e sorseggiando buon vino marchigiano.

 

Per chi poi volesse abbinare la fatica sui pedali ad un po’ di sana cultura, consigliamo una gita a Fabriano, una delle capitali economiche delle Marche, recentemente riconosciuta dall’Unesco come "Città creativa" per l’artigianato, le arti e le tradizioni popolari.

Famosa in tutto il mondo per la produzione a mano della carta, questa cittadina immersa nel paesaggio appenninico nasconde anche un deposito vasto e inestimabile di capolavori artistici medievali in gran parte poco noti.

Il bike trekking dell’8-9 Novembre sull’Anello di Giano potrebbe essere una buona occasione, ad esempio, per visitare la mostra “Da Giotto a Gentile”, che sino alla fine del mese mette a disposizione del pubblico alcune opere uniche, come affreschi, pale d’altare e sculture lignee dipinte, realizzate durante la lunga stagione gotica.

 

INFO “LEGENDARY MOUNTAIN BIKE TOUR”

http://www.alesteadventour.it

 

INFO MOSTRA “DA GIOTTO A GENTILE”

http://www.dagiottoagentile.it/

Mountain bike sull'Appennino marchigiano
© RIPRODUZIONE RISERVATA

TAGS

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Pedalando nell' Anello di Giano. Scrivi tu il primo commento su Pedalando nell' Anello di Giano

VACANZATTIVA PORTAL